La Regione Lazio con l’Avviso “Valore Artigiano” dotato di 6.000.000,00 euro sostiene il settore dell’artigianato regionale mediante contributi a fondo perduto per la realizzazione da parte delle Imprese Artigiane operanti sul territorio regionale di Progetti che rientrano in una delle seguenti due tipologie:
A. Sviluppo dell’Impresa Artigiana mediante investimenti in innovazione e ammodernamento degli impianti e dei siti produttivi esistenti, anche volti ad affrontare la transizione digitale e ambientale, a cui sono riservati 5.000.000,000 euro;
B. Valorizzazione dell’Artigianato Artistico e Tradizionale, a cui sono riservati 1.000.000,00 euro. Ciascun Progetto deve riguardare una unica tipologia tra le due previste e qualora i Progetti validi relativi a una delle due tipologie non assorbissero l’intero importo loro riservato, l’eccedenza sarà utilizzata per finanziare i Progetti validi relativi all’altra tipologia.
Ciascun Progetto ammissibile deve inoltre:
a. avere Spese Ammissibili non inferiori a 5.000,00 euro;
b. essere realizzato in forma singola da una Impresa Artigiana;
c. riguardare una attività imprenditoriale svolta dall’impresa artigiana in una Sede Operativa localizzata nel Lazio;
d. essere avviato (incarico, contratto o documento analogo) successivamente alla data di presentazione della Domanda e non includere spese sostenute prima di tale data
A ciascun Progetto è concedibile, in regime De Minimis un contributo a fondo perduto con i seguenti massimali: Tipologia di Progetto Percentuale di contributo massima Importo di contributo massimo A. Sviluppo dell’Impresa Artigiana 60% 12.000,00 euro B. Valorizzazione dell’Artigianato Artistico e Tradizionale 80% 10.000,00 euro
Agricoltura e pesca
Le Spese Ammissibili devono essere direttamente imputabili al Progetto e necessarie al raggiungimento dei relativi risultati attesi e sono suddivise nelle seguenti voci di costo:
a. Investimenti in macchinari, attrezzature e impianti specifici;
b. Investimenti in tecnologie digitali, vale a dire in hardware, sistemi ICT e software.
c. Investimenti in impianti fotovoltaici, nel limite massimo del 20% delle Spese Ammissibili totali e inclusa qualsiasi spesa accessoria.
d. altre spese per Investimenti in opere murarie e impiantistica civile, nel limite massimo del 20% delle Spese Ammissibili totali.
Le spese di progettazione tecnica non possono superare il limite massimo dell’8% delle spese ammissibili totali. Nel caso dei Progetti di Sviluppo delle Imprese Artigiane (Tipologia A) le spese di cui alle voci a), b) non possono essere inferiori al 70% delle spese ammissibili totali.
Nel caso dei Progetti di Valorizzazione dell’Artigianato Artistico e Tradizionale (Tipologia B) sono ammissibili anche altre spese aventi carattere una tantum, ancorché non ammortizzabili, legate alla adozione di tecnologie digitali e allo sviluppo delle vendite dei prodotti dell’artigianato artistico e tradizionale via internet (voce di costo e).